
Il tutto sotto le insegne del Regno: lo stemma di Casa Savoia e l'emblema del Fascio nel suo XV anno di Era Fascista.
Ogni accostamento a fatti e persone dell'attualità è ovviamente puramente casuale. Anche se a qualcuno potrebbe venire in mente di utilizzare il volantino (trovato in un mercatino di robivecchi), aggiornandolo e riadattandolo con nuova intestazione , ad esempio "Palazzo G...", o "Villa C...",.
Naturalmente bisognerebbe anche modificare un po' le prestazioni e la durata, mettendo a carico dell'"utilizzatore finale", se non più "di primo pelo", non solo gli asciugamani, la doccia e l'acqua di colonia , ma anche qualche regalino più consistente per le signore compiacenti e i loro protettori: come un gioiellino, una busta con mille euro, ed eventualmente qualche favore per risolvere qualche affare che sta loro a cuore.
Ovviamente, è il caso di sorvolare anche sulla eventuale commistione e confusione di ruoli tra utilizzatore, padrone di casa, caratteristica e configurazione istituzionale della "casa di piacere" e altre quisquilie del genere.
Ma per scherzo si può fare tutto , non siamo mica obbligati ad essere santi. Come insegna il nostro tanto umano e tanto amato capo del governo.
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