mercoledì 11 marzo 2015

No comment

Notizie del giorno di ieri pubblicate sulla stampa di oggi:
1) La Cassazione dopo  9 ore di discussione  ha confermato la sentenza di assoluzione  data a Berlusconi dalla Corte di Appello, liberandolo così definitivamente dalle imputazioni di prostituzione minorile e concussione  che una precedente Corte di Assise in prima istanza  gli aveva attribuito infliggendogli una condanna a 7 anni di carcere.
Dunque anche per la esimia Suprema Corte  di giustiza (o ingiustizia??!!!) all'italiana, come a suo tempo per il disonorevole Parlamento italiano, il settantenne ex capo di governo, pur confermato come  gestore di un sistema di  prostituzione nelle sue dimore pubbliche/private  di Palazzo Grazioli e Arcore, non sapeva che  la giovane marrocchina Ruby era minorenne, e la riteneva addirittura nipote dell'allora Presidente egiziano Mubarak.
Le sue telefonate  alla Questura  e ai dirigenti di polizia  di Milano, per  indurli a liberare subito la ragazza  arrestata perchè  accusata di furto da una "collega", erano solo amorevoi consigli  per evitare  ripercussioni internazionali, che funzionari troppo zelanti, ossequienti  e timorosi hanno interpretato come pressioni, cedendo seduta stante a quegli amorevoli consigli per ignavia. Colpa loro quindi l'aver consegnato la minorenne  prostituta e ladruncola (presunta??!!), invece che ai servizi sociali, alla prosperosa igienista dentale, Nicole Minetti, consigliera regionale di Forza Italia che subito la scaricò  presso altra prostituta.
Si può commentare una notizia così senza provare un  irrefrenabile e profondo  senso di nausea?
Così oggi l'indistruttibile  distruttore di ogni residua morale nazionale se la ride di gusto e, appena reduce  dal servizio sociale  allegramente prestato per qualche mese per un'altra  condanna dagli effetti risibili, si ripresenta baldanzoso sulla scena politica, del resto mai abbandonata, a capo di un partito e di una destra che, se  pur  ferocemente lacerata da divisioni interne e inconsistenza di contenuti, soprattutto per causa sua, continua a ritenere di non  poter fare a meno di lui come padrone e guida in eterno.

2)La Camera ieri ha approvato a maggioranza una  Riforma della Costituzione, su disegno di legge Boschi "che prevede, tra l’altro, il superamento del bicameralismo paritario e la sostituzione del Senato elettivo. Su 489 presenti, i voti favorevoli sono stati 357, i contrari 125 e sette gli astenuti. Il Movimento 5 Stelle non ha partecipato al voto, Forza Italia ha votato contro, così come hanno fatto Sel e Lega Nord. Il partito di Silvio Berlusconi è però arrivato estremamente diviso al voto: lo strascico di questa spaccatura è la lettera di 18 parlamentari azzurri che hanno lamentato allo stesso Berlusconi un «deficit di democrazia» all’interno del partito".
 Così scrive il Corriere della Sera che poi aggiunge "sul fronte democratico, arriva l’altolà della sinistra del Pd, guidata da Gianni Cuperlo, che in un altro documento (firmato da 24 parlamentari) fa sapere che «nel caso in cui il governo rifiutasse di riaprire il confronto sulle ipotesi di miglioramento avanzate da più parti, ciascuno si assumerà le proprie responsabilità». Posizione che riprende le dichiarazioni rilasciate in mattinata da Pier Luigi Bersani: «Il patto del Nazareno non c'è più - fa notare l'ex segretario -, non si dica che non si tocca niente. O si modifica in modo sensato l'Italicum o io non voto più sì sulla legge elettorale e di conseguenza sulle riforme perché il combinato disposto crea una situazione insostenibile per la democrazia».
Di fatto però quasi tutta la sinistra, Bersani in testa, e le altre componenti delle "minoranze" PD hanno votato a favore di una legge che disapprovano, per "responsabilità" e disciplina di partito, tranne Fassina, Civati, Boccia e pochi altri.
Come hanno votato compatti i deputati di Forza Italia, "per un atto di amore per Silvio che ce lo ha chiesto"  avendo ora  deciso di  passare all'opposizione per  motivi elettorali, e avendo già ottenuto  tutti i vantaggi possibili dal "Patto del Nazareno"  contratto segretamente con Renzi e ora apparentemente  rotto.
 E Renzi è  quindi oggi un altro che gongola e si pavoneggia felice su Twitter  per questo risultato che dal suo punto di vista è un successo, avendo  di nuovo "asfaltato" le minoranze  del suo partito e imposto il suo diktat e il suo distruttivo e intoccabile pacchetto di "riforme", concordato a suo tempo con Berlusconi e Verdini. "Riforme"  istituzionali che snaturano l'impianto costituzionale e  renderanno l'Italia meno democratica e più succube della oligarchia o casta di non eletti, nominati da un partito, l'ex PD diventato PDR  (Partito di Renzi)  per imperscrutabile disegno divino o per oscure e smisuratamente ambiziose trappole terrene  disseminate ovunque per conquistare un potere personale assoluto. E in tanti paiono ben felici di farsi intrappolare per godere di luce e potere riflesso.
E gongolano pure le  ministre, presidentesse  e onorevoli varie di sua nomina e scelta, che si sentono evidentemente miracolate e  in dovere di  gratitudine e obbedienza imperitura  verso il loro leader,  e si esibiscono in  quotidiane entusiastiche ripetizioni di slogan, come facevano le un tempo disprezzate veline-vallette-amazzoni di Berlusconi. Boschi, Serracchiani e colleghe varie  sono diventate la naturale espressione di continuità in versione renziana delle Biancofiore, Carfagna e Santanchè di berlusconiana memoria e modello politico.

3) Per il resto, ha fatto notizia Rocco Siffredi nudo sull'Isola dei famosi (pietà...). 
4) Mentre in Nigeria  una ragazzina si è fatta saltare in aria in un mercato uccidendo 34 persone, oltre se stessa, in  ottemperanza ai voleri di Boko Haram e del suo Allah.
PS. Come si può commentare un mondo così??

 

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